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Disturbo ciclotimico

Disturbi psicologici > Disturbi dell'umore

Si definisce Disturbo Ciclotimico un disturbo bipolare caratterizzato dal susseguirsi di episodi depressivi maggiori ed episodi ipomaniacali senza periodi liberi da sintomi. Sia gli episodi depressivi che quelli ipomaniacali hanno un quadro clinico attenuato rispetto al disturbo bipolare II, ma la caratteristica principale è data dall'assenza di intervalli liberi dalla malattia, che può portare ad un impatto psicosociale e lavorativo molto più grave del disturbo bipolare. Il paziente è altamente instabile e non sono mai presenti periodi di remissione completa della sintomatologia.
Infatti, sebbene in alcune persone il temperamento ciclotimico e quello ipomaniacale cronico contribuiscano al successo negli affari, alla capacità di comando, alla carriera e alla creatività artistica, più spesso hanno gravi ripercussioni dannose sul piano interpersonale e sociale. L'instabilità ciclotimica tende a essere rivelata particolarmente da un'anamnesi di instabilità lavorativa e scolastica, da cambiamenti di domicilio improvvisi e frequenti, da ripetute rotture di legami sentimentali o coniugali e infine da una modalità episodica di abuso alcolico e di sostanze.
Il disturbo ciclotimico presenta periodi con sintomi ipomaniacali che non soddisfano i criteri per un episodio maniacale e periodi con sintomi depressivi che non soddisfano i criteri sintomatologici o di durata per una depressione. È spesso un precursore del disturbo bipolare di tipo II, ma può anche presentarsi sotto forma di un'estrema instabilità dell'umore, senza essere complicato da disturbi dell'umore di tipo maggiore. In tali casi, brevi cicli di depressione con ritardo psicomotorio, associata a bassa fiducia in sé e ad aumento del sonno, si alternano con euforia o aumento dell'entusiasmo e diminuzione del sonno. In altre forme prevalgono aspetti depressivi attenuati; la tendenza bipolare è rivelata principalmente dalla facilità con cui gli antidepressivi inducono euforia o irritabilità. Nell'ipomania cronica, una variante clinica rara, predominano i periodi di euforia, con riduzione abituale del sonno a meno di 6 h. Le persone con questa forma di disturbo sono costantemente troppo allegre, sicure di sé, piene di energie e di piani, prodighe, iper-impegnate e intriganti; attaccano discorso con la gente in maniera impulsiva.


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